“Soddisfatti di aver preso parte al tavolo di lavoro su ‘Transizione 5.0’ e ‘Transizione 4.0’, convocato dal Ministro del Made in Italy Urso, e dell’attenzione che il Governo ci sta dando – così come manifestato anche in altre occasioni – per poter esprimere le nostre considerazioni sulla misura e le criticità relative all’esaurimento dei fondi che rischia di compromettere tante imprese e il lavoro di tanti professionisti tecnici”- Cosi il Presidente CNPI, Giovanni Esposito, a margine dell’incontro a Palazzo Piacentini, tenutosi il 20 novembre, al quale ha partecipato anche il Ministro Giorgetti e le principali associazioni nazionali d’impresa. Incontro nel corso del quale il Ministro, Adolfo Urso, ha assicurato che la piattaforma per la presentazione delle istanze si chiuderà il prossimo 27 novembre per consentire a tutti coloro che hanno presentato istanza, o devono ancora farlo, di poter acceder all’incentivo.
Il CNPI, presente al tavolo, ha ribadito le criticità emerse a seguito dell’esaurimento delle risorse del Piano Transizione 5.0 e ha inviato nei giorni scorsi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alcune proposte volte a tutelare imprese e professionisti tecnici coinvolti impossibilitati a presentare formalmente la domanda, pur avendo già avviato attività, incarichi e analisi preliminari. Una situazione che espone i professionisti tecnici a un concreto rischio di mancato riconoscimento delle prestazioni già svolte, con impatti economici e operativi rilevanti.
Per queste ragioni, il CNPI ha formulato alcune richieste prioritarie, tra cui:
- il riconoscimento, anche transitorio, delle attività professionali già eseguite fino alla data di esaurimento delle risorse;
- una revisione della dotazione finanziaria o l’istituzione di un fondo-ponte per garantire la copertura delle istanze già istruite;
- il coinvolgimento stabile della categoria nei tavoli tecnici di monitoraggio e aggiornamento della misura;
- la valutazione di procedure semplificate per le imprese che hanno sostenuto costi e incarichi professionali preliminari
Il CNPI ha inoltre ribadito al Ministro la piena disponibilità della categoria a collaborare con le istituzioni, confermando il ruolo dei Periti Industriali come risorsa tecnica qualificata e capillarmente presente sul territorio nazionale.