La proposta prevede la revisione della Direttiva 2005/36/CE e l’adozione di uno strumento digitale unico che certifichi qualifiche, iscrizione all’albo, formazione continua e requisiti professionali, rendendo più rapide, trasparenti e uniformi le procedure di riconoscimento nei diversi Stati membri. L’iniziativa, accolta con favore dal CEPLIS, punta a rafforzare la competitività del mercato europeo e a sostenere la libera circolazione dei professionisti tecnici, strategici per la transizione energetica, la digitalizzazione e lo sviluppo industriale dell’Unione.
Dai professionisti tecnici la proposta per il Passaporto Professionale Europeo
La proposta prevede la revisione della Direttiva 2005/36/CE e l’adozione di uno strumento digitale unico che certifichi qualifiche, iscrizione all’albo, formazione continua e requisiti professionali, rendendo più rapide, trasparenti e uniformi le procedure di riconoscimento nei diversi Stati membri. L’iniziativa, accolta con favore dal CEPLIS, punta a rafforzare la competitività del mercato europeo e a sostenere la libera circolazione dei professionisti tecnici, strategici per la transizione energetica, la digitalizzazione e lo sviluppo industriale dell’Unione.


