Dai professionisti tecnici la proposta per il Passaporto Professionale Europeo

Il 27 giugno, nel corso dell’Assemblea Generale del CEPLIS svoltasi in Portogallo, la Rete delle Professioni Tecniche (RPT) ha presentato la proposta di introdurre un Passaporto Professionale Europeo per semplificare il riconoscimento delle qualifiche e favorire la mobilità dei professionisti regolamentati all’interno dell’Unione Europea. All’incontro hanno partecipato, in rappresentanza della Rete delle Professioni Tecniche il Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, Giovanni Esposito ( già co-coordinator del Gruppo di Lavoro “Qualifiche Professionali” all’interno del CEPLIS) e il Vicepresidente vicario del CNPI, Amos Giardino.
La proposta prevede la revisione della Direttiva 2005/36/CE e l’adozione di uno strumento digitale unico che certifichi qualifiche, iscrizione all’albo, formazione continua e requisiti professionali, rendendo più rapide, trasparenti e uniformi le procedure di riconoscimento nei diversi Stati membri. L’iniziativa, accolta con favore dal CEPLIS, punta a rafforzare la competitività del mercato europeo e a sostenere la libera circolazione dei professionisti tecnici, strategici per la transizione energetica, la digitalizzazione e lo sviluppo industriale dell’Unione.