Chi è il Perito Industriale
Il Perito Industriale è un professionista dell’area ingegneristica che svolge la propria attività in ambito tecnico, utilizzando strumenti e tecnologie innovative ed all’avanguardia.
Per diventare Perito Industriale è necessario avere:
LAUREA PROFESSIONALIZZANTE E ABILITANTE
LP-01, LP-02, LP-03 (contemplate dall’art. 2 L. 163/2021)
LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE
Ex art. 55 DPR 328/2011
(modalità di accesso semplificato alla professione ai sensi del Decreto Interministeriale n. 10 del 13 gennaio 2026, pubblicato in GU n. 52 del 4 marzo 2026
LAUREA PROFESSIONALIZZANTE NON ABILITANTE
Coloro che hanno conseguito la laurea professionalizzante LP-01, LP-02 e LP-03 non direttamente abilitante, in base al regime transitorio ex DM 685, 686 e 687 del 2023
Cosa fa?

PROGETTA, DIRIGE E COLLAUDA OPERE CIVILI, COORDINANDO IMPRESE E CANTIERI;

PROGETTA, DIRIGE E COLLAUDA IMPIANTI TECNOLOGICI E SOLUZIONI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, L’ECO-SOSTENIBILITÀ E LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE;

GARANTISCE LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO;

ESEGUE CONTROLLI DI QUALITÀ NELL’INDUSTRIA E NEI PROCESSI PRODUTTIVI;

PROGETTA E REALIZZA OPERE DI DESIGN;

OPERA NEL SETTORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED IN QUELLO PRIVATO;

SVOLGE ATTIVITÀ DI CONSULENZA PER LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE GIUDIZIARIE ED EXTRAGIUDIZIALI;

SVOLGE STIME, PERIZIE E PRATICHE CATASTALI;

SI OCCUPA DI PREVENZIONE DEGLI INCENDI, ACUSTICA E MOLTO ALTRO ANCORA.
Cosa fa?

PROGETTA, DIRIGE E COLLAUDA OPERE CIVILI, COORDINANDO IMPRESE E CANTIERI;

PROGETTA, DIRIGE E COLLAUDA IMPIANTI TECNOLOGICI E SOLUZIONI PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, L’ECO-SOSTENIBILITÀ E LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE;

GARANTISCE LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO;

ESEGUE CONTROLLI DI QUALITÀ NELL’INDUSTRIA E NEI PROCESSI PRODUTTIVI;

PROGETTA E REALIZZA OPERE DI DESIGN;

OPERA NEL SETTORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED IN QUELLO PRIVATO;

SVOLGE ATTIVITÀ DI CONSULENZA PER LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE GIUDIZIARIE ED EXTRAGIUDIZIALI;

SVOLGE STIME, PERIZIE E PRATICHE CATASTALI;

SI OCCUPA DI PREVENZIONE DEGLI INCENDI, ACUSTICA E MOLTO ALTRO ANCORA.
8 sezioni Albo
L’Albo dei Periti Industriali comprende 8 sezioni per l’abilitazione professionale. Queste sezioni si riferiscono a diverse specializzazioni e competenze professionali, e l’accesso all’Albo è possibile per coloro che hanno conseguito una laurea professionalizzante, triennale magistrale o professionalizzante non abilitante.
Lauree Professionalizzanti
Con i primi decreti attuativi degli articoli 2, 3 e 6 della Legge 163/2021 (Legge Manfredi), le classi di laurea LP-01, LP-02 e LP-03 sono diventate abilitanti all’esercizio della professione, segnando un passaggio fondamentale nella riforma avviata con la Legge n. 89/2016, che ha introdotto l’obbligo di laurea triennale per l’accesso all’Albo.
A quali professioni abilitano le lauree LP:
LP-01: abilita, non solo i geometri, ma anche i Periti Industriali della sezione Costruzioni, Ambiente e Territorio.
LP-02: abilita, accanto agli agrotecnici e ai periti agrari, anche i Periti Industriali della sezione Tecnologie Alimentari.
LP-03: abilita esclusivamente i Periti Industriali nelle seguenti sei sezioni:

Meccanica ed Efficienza Energetica

Impiantistica Elettrica e Automazione

Informatica

Chimica

Design

Prevenzione e Igiene Ambientale
Con le lauree LP-01, LP-02 e LP-03, è possibile diventare Perito Industriale attraverso un percorso triennale integrato, che unisce:
(1 ANNO)
LABORATORI
(2 ANNO)
Tirocinio pratico valutativo
(3 ANNO)
L’abilitazione professionale mediante semplificazione dell’Esame di Stato
Grazie alla Legge 163/2021 e ai Decreti Interministeriali 682, 683, 684, 685, 676 e 687 del 2023, l’abilitazione professionale si consegue al termine del tirocinio, superando la Prova Pratica Valutativa (PPV) che precede la discussione della tesi di laurea. Prima di iniziare il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), lo studente deve iscriversi nel RNT, compilare il modulo di iscrizione in qualità di tirocinante con l’indicazione dei propri dati personali, universitari e dell’Ordine territoriale di riferimento e caricare il programma di TPV contenente la descrizione delle attività formative esperienziali da svolgere, comprese quelle in materia deontologica.
Il tirocinio pratico valutativo (48 CFU) si svolge presso aziende, amministrazioni, enti del terzo settore o studi professionali convenzionati con l’università e con l’Ordine, ed è monitorato tramite il Registro Nazionale dei Tirocinanti, piattaforma ideata dal CNPI.
Durante il tirocinio, lo studente sviluppa esperienze, competenze e abilità:
- tecniche e professionali,
- deontologiche,
- in materia di salute e sicurezza.
La PPV è valutata da una commissione paritetica, composta da docenti universitari e rappresentanti dell’Ordine. Il suo superamento dà accesso immediato all’esercizio della professione di Perito Industriale, anche in forma autonoma.
Laurea ex art. 55 DPR 328/2001
Oltre alle nuove 3 classi LP, restano valide anche le 14 classi di laurea triennale previste dall’art. 55, comma 2, lett. d) del DPR 328/2001. Gli studenti che hanno conseguito o conseguiranno tali titoli accademici possono accedere alla professione di Perito Industriale sostenendo l’Esame di Stato.
Con il Decreto Interministeriale n.10 del 13 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2026 sono state definite le modalità semplificate di espletamento dell’Esame di Stato per l’esercizio della professione di perito industriale laureato, adottato nelle more della piena attuazione delle disposizioni previste dalla L. n. 163/2021 in materia di titoli universitari abilitanti.
L’Esame di Stato, volto ad accertare il grado di preparazione del candidato all’esercizio della professione, consiste in:
UNICA PROVA ORALE
Colloquio che verte sulle attività di tirocinio svolte
Risoluzione di un caso pratico affrontato nel corso di studi
La valutazione della prova è espressa in centesimi e l’abilitazione si intende conseguita con una votazione di 60/100.
Per sostenere l’esame di cui al presente decreto, il laureato non abilitato, previa iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale dei Tirocinanti (RNT), istituito dal CNPI, può presentare domanda presso un Ateneo sede di corso di laurea professionalizzante, individuato in relazione al settore professionale di riferimento. In particolare:
- gli Atenei sedi dei corsi LP-01 operano per il settore costruzioni, ambiente e territorio;
- gli Atenei sedi dei corsi LP-02 per il settore tecnologie alimentari;
- gli Atenei sedi dei corsi LP-03 riguardano i settori meccanica ed efficienza energetica, impiantistica elettrica e automazione, chimica, prevenzione e igiene ambientale, informatica e design.
Lauree Professionalizzanti non abilitanti

A poter svolgere la professione di Perito Industriale anche gli studenti che abbiano conseguito la laurea professionalizzante LP-01, LP-02 e LP-03 non direttamente abilitante all’esercizio della professione, in base al regime transitorio ex DM 685, 686 e 687 del 2023.

Tali studenti dovranno iscriversi nel RNT prima di accedere alla modalità semplificata di abilitazione attraverso la PPV, istituita presso i corrispondenti corsi di laurea (LP) abilitanti.

Conseguita l’abilitazione, il tirocinante laureato è classificato nel RNT tra gli abilitati alla professione e consegue il titolo valido per l’iscrizione all’albo professionale. Per poter esercitare la professione, il soggetto abilitato deve iscriversi presso l’Ordine territoriale competente secondo la legislazione vigente.

Il soggetto abilitato alla professione, che intenda abilitarsi in altro settore dell’albo, per il quale consegua il relativo titolo di studio, deve nuovamente iscriversi nel RNT per completare le attività formative del TPV e superare la corrispondente PPV.
Bandi Esami di Abilitazione
Scopri la sede di esami più vicina a te e consulta i bandi aperti per sostenere l’esame e abilitarti alla professione.
Iscrizione all’Albo
Per poter esercitare la professione di Perito Industriale, ottenuta l’abilitazione alla professione, è necessario iscriversi all’Albo presso l’Ordine territoriale di riferimento tra i 97 presenti sul territorio nazionale.
Requisiti:
Laurea triennale, magistrale o professionalizzante
Iscrizione al Registro Elettronico Nazionale Tirocinanti
Tirocinio sulla piattaforma e-learning Guild dedicata alla formazione continua professionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati.
Superamento della Prova Pratica Valutativa (PPV).
