CNPI: soddisfatti del protocollo d’intesa tra ANVUR e QUACING
L’accordo rafforza il dialogo tra formazione universitaria e professioni tecniche. Per il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, socio ordinario di QUACING, il protocollo si inserisce in una visione condivisa di sviluppo e qualità dell’istruzione superiore
Roma, 26 gennaio 2026 – Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali (CNPI), presieduto da Giovanni Esposito, accoglie con soddisfazione la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra ANVUR e QUACING, accordo che rafforza la cooperazione tra le due agenzie di accreditamento e consolida un quadro di riferimento comune per la qualità della formazione tecnica e ingegneristica nel sistema universitario italiano ed europeo. Il protocollo tra ANVUR, Agenzia responsabile delle attività di accreditamento delle sedi universitarie e dei corsi di studio in Italia, e QUACING, l’Agenzia del CNI autorizzata a rilasciare l’accreditamento EUR-ACE dall’European Network for Accreditation of Engineering Education (ENAEE), è stato siglato nei giorni scorsi presso la sede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
Le due Agenzie operano nell’ambito europeo dell’istruzione superiore (EHEA) e, in qualità rispettivamente di membro a pieno titolo (ANVUR) e di componente affiliato (QUACING) della European Association for Quality Assurance in Higher Education (ENQA), sono consapevoli dell’importanza degli European Standards and Guidelines (ESG) e della necessità di una cooperazione nazionale e internazionale per la loro efficace attuazione. Per questo motivo, attraverso il protocollo, intendono operare per rafforzare la fiducia reciproca e promuovere iniziative congiunte a sostegno dello sviluppo di una cultura condivisa della qualità nell’istruzione superiore, a partire dal comune interesse nell’ambito della formazione ingegneristica e dall’impegno verso processi di assicurazione e miglioramento della qualità. Oltre a valorizzare lo scambio di esperienze e buone pratiche in materia di accreditamento e favorire il coordinamento tra le procedure di valutazione europee e nazionali, evitando duplicazioni e promuovendo efficienza e trasparenza.
«Questo accordo rappresenta un passaggio di grande rilievo – ha dichiarato Giovanni Esposito, Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali – perché interviene in un momento in cui il sistema delle professioni tecniche è chiamato a confrontarsi con una trasformazione profonda dei percorsi formativi e di accesso alla professione. Il CNPI, socio ordinario di QUACING, svolge da tempo un ruolo di cerniera tra il mondo accademico, le Agenzie di valutazione e il sistema ordinistico, contribuendo a costruire un dialogo stabile e strutturato tra formazione e professione».
Nel quadro della riforma dell’accesso alla professione del Perito Industriale, che vede un ruolo sempre più centrale dei nuovi percorsi di laurea professionalizzanti e abilitanti, la qualità dei corsi di studio e la loro coerenza con le competenze richieste dal mercato del lavoro diventano elementi decisivi. In questo contesto, la collaborazione tra ANVUR e QUACING assume un valore strategico. «L’integrazione tra i processi di accreditamento nazionale e quelli europei – prosegue Esposito – è fondamentale per garantire trasparenza, qualità e riconoscibilità dei titoli di studio. Il CNPI è impegnato a favorire questo raccordo, affinché i nuovi percorsi universitari destinati ai Periti Industriali rispondano pienamente agli standard europei, alle esigenze delle imprese e alla tutela dell’interesse pubblico».
Il Protocollo d’intesa, che mira a rafforzare lo scambio di buone pratiche, il coordinamento delle procedure di valutazione e l’efficienza complessiva del sistema, si inserisce in una visione condivisa di sviluppo della cultura e della qualità nell’istruzione superiore. Una visione che, secondo il CNPI, deve accompagnare l’evoluzione delle professioni tecniche in un contesto segnato da transizioni tecnologiche, digitali ed energetiche sempre più rapide.
«La riforma dei percorsi di accesso alla professione non può prescindere da un solido presidio sulla qualità della formazione. In questo senso, il CNPI continuerà a svolgere il proprio ruolo istituzionale di collegamento tra Università, Agenzie di accreditamento e professioni, contribuendo a costruire un sistema formativo moderno, credibile e pienamente integrato nello spazio europeo dell’istruzione superiore», conclude Esposito.
