Prende formalmente il via il percorso che condurrà allo svolgimento del prossimo Congresso Nazionale di Categoria, un momento di partecipazione e confronto nel quale saranno definite le linee strategiche destinate ad orientare l’azione della professione. Il Congresso si svolgerà in una fase di particolare rilevanza per le professioni (legge A.S. n. 1663, XIX Legislatura recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli Ordinamenti professionali”) e per la professione, caratterizzata da profonde trasformazioni del contesto economico, tecnologico, normativo e sociale.
Tema centrale dell’assise congressuale sarà, infatti, la riforma della professione di Perito Industriale nella consapevolezza che l’attuale fase storica richiede un aggiornamento complessivo della visione, dell’organizzazione e degli strumenti attraverso i quali la professione è chiamata ad operare.
Per favorire una partecipazione ampia e consapevole, il CNPI ha scelto di sviluppare il Congresso secondo un modello organizzativo profondamente innovativo, fondato sul principio che il Congresso non costituisca un semplice evento periodico, ma un processo permanente di partecipazione, elaborazione strategica e governo della Categoria, che accompagnerà l’intero mandato istituzionale. Il percorso congressuale prenderà avvio con un articolato programma di Conferenze Congressuali Territoriali, precedute da incontri preliminari in videoconferenza, che rappresenteranno il momento fondamentale di ascolto e di confronto con i Delegati congressuali. Attraverso tali incontri saranno raccolte esigenze, esperienze e criticità nei diversi contesti territoriali per costruire, in maniera partecipata, il Documento Programmatico che sarà sottoposto all’approvazione del Congresso Nazionale.
La partecipazione dei Delegati non si esaurirà nella presenza al Congresso Nazionale, ma accompagnerà tutte le fasi del percorso congressuale, dalla consultazione territoriale alla predisposizione del Documento Programmatico, sino al successivo monitoraggio dell’attuazione degli indirizzi che saranno approvati dal Congresso. L’obiettivo è quello di costruire un sistema permanente di dialogo tra il Consiglio Nazionale, gli Ordini territoriali e i Delegati congressuali, capace di assicurare continuità all’azione istituzionale e di rafforzare il ruolo della rappresentanza professionale.
