Impianti rinnovabili e comunità energetiche: Periti industriali a supporto delle aree colpite dal sisma Al via l’intesa con Ancitel Energia e Ambiente

15/Lug/2023 | Comunicati stampa

Il Consiglio nazionale di categoria prosegue la sua attività in tema di Comunità energetiche rinnovabili in sinergia con Ancitel Energia e Ambiente.
La nuova iniziativa prende il via dal Bando Cer del programma NextAppennino, finanziato dal Fondo nazionale complementare al Pnrr per le aree sisma, che mette a disposizione dei comuni e degli enti territoriali dei due crateri sismici 68 milioni di euro per favorire la costruzione e il potenziamento degli impianti di produzione di energia rinnovabile e la nascita delle Comunità energetiche rinnovabili.
Proprio a partire dal bando e con l’obiettivo di supportare i comuni a coglierne le opportunità prende il via la nuova intesa Cnpi-Ancitel Energia e Ambiente secondo la quale i periti industriali iscritti agli albi provinciali potranno offrire la propria professionalità e competenza a tutte quelle amministrazioni pubbliche che si trovano nelle aree colpite dal sisma del 2016 e che vogliono accedere ai bandi per la realizzazione di Comunità energetiche rinnovabili.
Ai contributi sono, infatti, ammessi gli enti, le amministrazioni pubbliche territoriali e le Comunità Energetiche in via di costituzione promosse dagli stessi enti. In questo caso, o se gli enti promotori si impegnano a creare sistemi di condivisione o reti di teleriscaldamento, il contributo a fondo perduto è pari al 100% della spesa prevista dal progetto. Nel caso di realizzazione, ammodernamento o potenziamento degli impianti di produzione delle rinnovabili, il contributo concesso agli enti è limitato al 50% della spesa. Con i fondi ricevuti i soggetti beneficiari potranno finanziare anche l’eventuale acquisto degli impianti dei membri privati della Cer, stabilendo i meccanismi nei regolamenti della Comunità.
L’intesa prevede nel dettaglio la creazione di un team qualificato di esperti e di periti industriali a disposizione del Comune per definire gli interventi tecnici necessari alla realizzazione della CER, in ottemperanza al bando. Nell’attività poi è ricompresa la definizione di un progetto di fattibilità tecnico-economica sulla base dell’effettiva realizzazione degli interventi, il supporto amministrativo per la presentazione della proposta progettuale nei termini indicati dal bando e per la predisposizione dell’intera documentazione richiesta dal Bando.

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